Home - Emilia Romagna - Forli Cesena

 
 
Biblioteca Malatestiana
Città: Cesena
Indirizzo: Piazza Bufalini, 1
Telefono: 0547 /610892
Categoria: Palazzi, ville e logge
Apertura al pubblico: Lunedi, Martedi, Mercoledi, Giovedi, Venerdi, Sabato




Numero di visite:
4336 volte
Sito Web: Biblioteca Malatestiana ...
Descrizione:
La Biblioteca Malatestiana deriva da un fondo databile tra il XII e il XIV secolo ospitato presso il Convento di San Francesco. Ivi la biblioteca aveva precedentemente sede, fino a quando il complesso conventuale venne demolito, nel secolo scorso. Soltanto un'aula dell'antica biblioteca rimane ancora in piedi nelle condizioni in cui si trovava allora.
In effetti si tratta di un reperto di grandissima importanza, in quanto rappresenta l'unico esempio di biblioteca monastica rinascimentale giunta ai giorni nostri, completa di arredi e patrimonio librario.
Fu Novello Malatesta, signore della città a voler dotare lo studium di una nuova e più consona sede.
Nel 1455 i frati infatti ottenero da lui il permesso di utilizzare alcuni lasciti testamentari per la costruzione di una biblioteca. Il nobiluomo dotò anche la libreria di codici, in parte provenienti da altre sedi, in parte dando ordine ai monaci locali di occuparsi della trascrizione.
I locali della biblioteca venne realizzati in un prolungamento dell'ala conventuale dedicata ai dormitori ed al refettorio dei frati e vennero ultimati intorno alla metà del secolo XV. Una lapide presente nel convento attribuisce a Matteo Nuti, architetto attivo localmente, l'opera di costruzione, nella quale il Malatesta prese in carico non solo la funzione di mecenate, ma anche di realizzatore ideologico dell'iniziativa, che si inseriva nel filone tipicamente rinascimentale di rinnovamento culturale, attraverso il valore pedagogico della letteratura. La biblioteca fu per lungo tempo chiamata Libreria Domini, a testimonianza dello stretto legame con il potere politico che l'aveva fortemente voluta e praticamente realizzata.
La gestione dello studium fu affidata al Comune, mentre i frati per secoli ne furono i semplici custodi. L'istituzione comunale si incaricò di garantirne il pubblico usufrutto, in accordo con i principi del signore della città.
In epoca napoleonica l'edificio venne utilizzato come caserma ed i volumi rimossi. Essi vennero agli inizi dell'800, ricollocati nella locale aula Nuti, alla quale furono aggiunti anche i fondi superstiti delle bibliotecche delle corporazioni soppresse, a formare un primo nucleo della Biblioteca Comunale.
Al piano terra, nei locali che nel 1839 furono sede del Monte di Pietà, sono state inaugurate dal 1983 sale dedicate alla parte moderna della biblioteca.
Il piano terra è collegato con un pregevole scalone al piano superiore, nel quale sono conservati i testi antichi, oltre che reperti archeologici, tra cui lapidi ed iscrizioni, nonchè l'abaco, che proveniva dall'edificio comunale, e che fu posto come unità di misura per il sistema metrico locale.
Sempre al primo piano si trova l'aula Nuti, che venne affrescata nell'800 da Leandro Marconi, la quale conserva in varie vetrine interessanti reperti, tra cui una mazza argentea donata da Pio VI nel 1790 alla città.
A quest'aula si accede attraverso un splendido portale, realizzato alla metà del '400, per la cui creazione si è fatto il nome di Agostino di Duccio, attivo in città a quell'epoca. L'opera di intaglio tuttavia è firmata da Cristoforo da San Giovanni in Persiceto.
Sul timpano triangolare svetta l'emblema dei Malatesta, l'elefante indiano recante l'iscrizione ELEPHANS INDVS CVLICES NON TIMET (l'elefante non teme le zanzare).
L'aula ha pianta rettangolare ed è divisa in tre navate da due file di colonne in pietra, i cui capitelli presentano vari simboli della famiglia Malatesta.
Sulla parete di fondo, sotto il rosone, troviamo una lapide intitolata a Novello Malatesta, le cui ceneri furono traslate agli inizi dell'800 nel complesso.
Di biblioteca moderna quindi, per la Malatestiana si può parlare solo dagli inizi dell'800, anni in cui l'istituzione venne definita Biblioteca Nuova.
Essa contiene 300.000 volumi, tra cui 287 incunaboli, circa 4000 cinquecentine, 1753 manoscritti e oltre 17.000 lettere e autografi.
Il corpus malatestiano in particolare, è costituito da 341 codici manoscritti dei secoli IX-XV e 48 volumi a stampa dei secoli XV-XVIII.

Orario invernale:
dal lunedì al venerdì 8 - 18,45 sabato 8 - 12,45
Orario estivo (dal 26 giugno al 9 settembre):
da lunedì al sabato 8 - 12,45
Dal 31 luglio al 19 agosto il servizio viene sospeso per i lavori di riordino e inventariazione del materiale librario.

Il servizio al pubblico rimane chiuso nei giorni festivi e il 24 giugno, festa di San Giovanni patrono della città.

Bilioteca ragazzi
Orario invernale:
dal lunedì al venerdì 14 - 18,45 sabato 9 - 12,45
Orario estivo (dal 12 giugno al 9 settembre):
da lunedì al sabato 9 - 12,45
per le visite guidate alle scolaresche e ai gruppi:
su appuntamento: dal lunedì al venerdì 9 - 12,45


Servizio Conservazione e Ricerche
Orario invernale:
dal lunedì al sabato 8 - 12,45
Orario estivo:
da lunedì al sabato 8 - 12,45

Visite guidate
Orario invernale:
lunedì - sabato 9 - 12,30/14,30 - 17,30 domenica e festivi 10 - 12,30
Orario estivo (dal 26 giugno al 9 settembre):
lunedì - sabato 9,30 - 12,30/16 - 18:45 domenica e festivi 10 - 12,30

L'itinerario comprende la biblioteca Malatestiana ( Aula del Nuti, sec. XV), la mostra permanente dei Corali del'400 e dei libri antichi, manoscritti e volumi a stampa, della Biblioteca Piana appartenuta a papa Pio VII e le mostre bibliografiche temporanee allestite nella galleria dell'Immagine.
E' previsto un biglietto di ingresso di € 2,50, ridotto € 1,50 (studenti e visitatori che abbiano compiuto i 60 anni). Per i gruppi superiori a 5 persone è necessario prenotare telefonicamente.
Sono disponibili per la vendita pubblicazioni della Biblioteca e riproduzioni della parte architettonica e delle miniature più significative.
Opinioni:
Non è stata rilasciata nessuna opinione, al momento!

Rilascia una tua opinione --»
 

» Aggiorna scheda del Palazzo «


 
Ricerca Avanzata
 



 
Categorie a: Forli Cesena
 
 » Palazzi, ville e logge
 

 
Palazzi nelle citta' limitrofe
 
Nessun palazzo disponibile!

 
Visita inoltre:
 
 »  Musei Forli Cesena
 »  Monumenti Forli Cesena
 »  Abbazie Forli Cesena
 »  Eventi Forli Cesena

 

Copyright © 2006. Tutti i diritti riservati.